Qualità dell’acqua

L’acqua del tuo rubinetto: sicura e trasparente

Accompagniamo l’acqua nel suo viaggio dalle fonti naturali fino al tuo rubinetto. Lavoriamo ogni giorno per proteggere questa risorsa e garantire che l’acqua distribuita sul territorio sia controllata e sicura.

Per assicurare la massima qualità, seguiamo regole rigorose. Le analisi sono svolte dal laboratorio accreditato di Acqua Novara.VCO , supportato anche da altri laboratori nel pieno rispetto di quelle regole rigorose. Le modalità e la frequenza delle nostre analisi rispettano quanto previsto e stabilito dal D.Lgs. 18/23 s.m.i. e contenute nel nostro piano di campionamento aggiornato ad una più recente valutazione dei rischi.

Questo monitoraggio continuo ci permette di garantire, lungo tutto il percorso dell’acqua, dalle fonti (pozzi e sorgenti) agli acquedotti e passando per le reti, l’eccellenza dell’acqua che arriva ai nostri Clienti.

In questa pagina puoi consultare i risultati delle analisi per ciascuno dei Comuni gestiti. È il nostro modo per rendere trasparente il servizio e farti conoscere meglio ciò che bevi.

Consulta le analisi dell’acqua del tuo Comune

Seleziona l’anno e il Comune di interesse per visualizzare i valori medi rilevati.

Nota: I dati mostrati sono il risultato delle ultime analisi disponibili e possono riferirsi a campionamenti effettuati in momenti diversi dell’anno.

Come leggere le analisi: guida ai parametri

Per facilitare la lettura, abbiamo raggruppato le sostanze analizzate in tre categorie principali, spiegando cosa indicano per la tua salute e per l’uso domestico.

Indicano se l’acqua è biologicamente pura.

  • Escherichia coli, Enterococchi e Coliformi: sono batteri che non devono mai essere presenti. Il valore di legge è 0. Se leggi “0”, l’acqua è sicura e priva di contaminazioni.
  • Conteggio delle colonie: misura la carica batterica naturale dell’acqua, che deve mantenersi bassa e stabile.

Sono sostanze che monitoriamo rigorosamente perché devono restare sotto limiti molto bassi per garantire la sicurezza.

  • Nitrati e Nitriti: spesso derivano da fertilizzanti agricoli. I Nitrati devono stare sotto i 50 mg/l (i valori che rileviamo sono solitamente molto più bassi).
  • Metalli (Arsenico, Piombo, Cromo, Nichel): elementi che possono essere presenti in tracce nelle rocce o nelle tubature. Devono essere assenti o presenti in quantità infinitesimali.
  • PFAS e Microinquinanti: controlliamo l’assenza di solventi, idrocarburi e antiparassitari per assicurare che l’ambiente da cui preleviamo l’acqua sia sano.
  • Sottoprodotti della disinfezione: si formano in piccolissime quantità quando disinfettiamo l’acqua per proteggerla dai batteri. Sono monitorati per garantire che il trattamento sia sicuro.

Questi parametri descrivono il sapore e la composizione minerale dell’acqua. Non indicano un pericolo, ma le sue proprietà fisiche.

  • Durezza, Calcio e Magnesio: la durezza è data dalla somma di Calcio e Magnesio. Un valore più alto indica un’acqua più ricca di minerali (che può lasciare residui di calcare), ma non è dannosa per la salute.
  • Residuo fisso e Conducibilità: indicano la quantità totale di sali minerali disciolti (come Sodio, Potassio e Solfati). I nostri valori indicano generalmente un’acqua oligominerale o media.
  • Ferro, Manganese e Alluminio: se presenti in eccesso possono alterare il colore o il sapore dell’acqua, rendendola torbida o metallica, pur non essendo tossici.
  • Torbidità: misura la limpidezza dell’acqua. Più il valore è basso (vicino allo zero), più l’acqua è cristallina.