Cambio casa: voltura, riattivazione o nuovo contratto?

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Quando si cambia casa, è importante verificare quale procedura seguire per gestire correttamente la fornitura idrica. A seconda della situazione del contatore e dell’abitazione, infatti, si dovrà richiedere una voltura, una riattivazione oppure un nuovo contratto. Scopriamo insieme le differenze!

Quale pratica fa al caso tuo?

Voltura

La voltura è necessaria quando il contatore è già attivo e si deve modificare l’intestatario della fornitura.
In questo caso, il servizio non viene interrotto: l’operazione permette semplicemente di trasferire la titolarità del contratto al nuovo utente.

Riattivazione

La riattivazione riguarda invece le abitazioni in cui il contatore è già presente, ma la fornitura idrica è stata precedentemente interrotta.
Per tornare a utilizzare il servizio è quindi necessario richiedere la riattivazione e aprire il contratto a proprio nome.

Nuovo contratto

Se l’abitazione è di nuova costruzione oppure non è mai stata collegata alla rete idrica, è necessario richiedere un nuovo contratto.
In questo caso, la procedura prevede l’installazione di un nuovo contatore e l’attivazione della fornitura per la prima volta.

Come avviare la pratica?

Capire quale procedura è necessaria è il primo passo per gestire correttamente la propria fornitura.
Per avviare la richiesta, è possibile consultare la modulistica e verificare i documenti necessari per la propria situazione.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti sulle procedure, è possibile contattare il numero verde 800 194974.

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