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Gestione acquedotti
Il lungo viaggio dell’acqua fino a casa tua
Aprire il rubinetto è un gesto semplice, ma dietro c’è un lavoro complesso e un’infrastruttura imponente. Ogni anno distribuiamo circa 37 miliardi di litri di acqua potabile, garantendo la fornitura dell’acqua a famiglie e imprese. Per farlo, gestiamo una rete che si estende per oltre 4.160 chilometri: una distanza enorme, necessaria per raggiungere capillarmente ogni utenza.
Dove nasce l’acqua: le nostre fonti
L’acqua che gestiamo proviene da fonti diverse, selezionate per garantire disponibilità e purezza. La nostra presenza sul territorio ci permette di attingere da:
- 442 sorgenti naturali, situate per lo più in aree boschive di montagna.
- 275 pozzi, che prelevano acqua dalle falde sotterranee in pianura (fino a 200 metri di profondità).
- 39 punti di prelievo (derivazioni) da torrenti e laghi.
Tutta l’acqua prelevata viene costantemente controllata per assicurarne la qualità assoluta prima di essere immessa in rete.
Una riserva di milioni di litri d’acqua sempre pronta
Per assicurare che l’acqua arrivi sempre, anche quando la richiesta aumenta (ad esempio di giorno o nelle stagioni turistiche), utilizziamo 518 serbatoi. Questi grandi “magazzini dell’acqua” hanno un volume di accumulo di oltre 57 milioni di litri. È una scorta strategica, pari a circa 12 ore di erogazione totale, che ci permette di far fronte ai picchi di domanda delle utenze domestiche e industriali senza interruzioni.
Una rete di acquedotti moderna e sostenibile
Le tubazioni che trasportano l’acqua hanno dimensioni che variano da pochi centimetri (per gli allacci domestici) a oltre un metro di diametro (per le condotte principali). La manutenzione di questa rete è una sfida quotidiana di sostenibilità: il nostro obiettivo è ridurre le perdite idriche e preservare la risorsa.
Per raggiungere questo scopo, stiamo investendo in digitalizzazione e ammodernamento delle infrastrutture, anche grazie ai fondi del PNRR. Questi progetti ci permetteranno di monitorare i flussi in tempo reale e intervenire con rapidità.
Oltre al rubinetto di casa, promuoviamo l’uso dell’acqua pubblica anche attraverso le Case dell’Acqua: punti di erogazione di acqua fresca (naturale o frizzante) a disposizione della comunità per ridurre l’uso della plastica.
Il ciclo virtuoso dell’acqua
Il viaggio dell’acqua non finisce nel tuo lavandino. Dopo l’utilizzo, l’acqua viene raccolta attraverso la rete delle fognature e trasportata agli impianti di depurazione. Lì viene trattata e ripulita per essere restituita all’ambiente in sicurezza, chiudendo il ciclo idrico integrato.