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Il cliente
Tutti i servizi per gestire la tua fornitura dell’acqua
Tutto quello che ti serve, in un unico punto.
Che si tratti della fornitura dell’acqua per un’abitazione privata, un condominio, un’azienda o un ente pubblico, qui trovi risposte chiare e strumenti immediati per attivare o fare altre operazioni per la tua utenza, comunicare i consumi e gestire i pagamenti in totale trasparenza.
Sportello Online: la tua area riservata
È il modo più veloce per gestire la tua fornitura senza muoverti da casa. Tramite il nostro sportello digitale, attivo 24 ore su 24, puoi svolgere la maggior parte delle pratiche (pagare bollette, inviare letture, verificare i consumi) da computer o smartphone, senza code e senza attese.
Di cosa hai bisogno oggi?
Di seguito trovi le sezioni dedicate alle necessità più comuni. Se non sai come si chiama tecnicamente la pratica che devi svolgere, leggi le descrizioni per orientarti.
Autolettura del contatore
Comunicarci periodicamente i numeri del tuo contatore (l’autolettura) ci permette di inviarti bollette precise, basate sui consumi reali e non su stime presunte. Scopri come leggere il contatore e quando inviare i dati.
La tua bolletta
Vogliamo che la bolletta sia un documento facile da capire, disponibile anche in digitale. Ti spieghiamo come leggerla, voce per voce, dove trovare il codice utente e come capire i grafici dei tuoi consumi.
Effettuare i pagamenti
Scegli il metodo di pagamento più comodo per te. Puoi pagare con contanti o carte, addebito diretto sul conto corrente (SEPA), oppure usare il sistema PagoPA. Se ne hai bisogno, trovi anche le informazioni per richiedere una rateizzazione o il Bonus Idrico.
Tariffe
La trasparenza sui costi è fondamentale per noi. Le nostre tariffe sono pubbliche, eque e regolate dall’autorità nazionale. Qui puoi consultare le tabelle tariffarie aggiornate divise per tipologia di uso (domestico, agricolo, industriale, pubblico).
Carta dei Servizi e regolamento
La trasparenza si basa su regole chiare. In questa sezione puoi consultare e scaricare i due documenti fondamentali che definiscono il rapporto tra noi e te:
- La Carta dei Servizi: è il nostro patto con te, dove trovi i tuoi diritti, gli standard di qualità che garantiamo e i tempi massimi di intervento.
- Il Regolamento di fornitura: contiene tutte le norme tecniche, amministrative e contrattuali per l’utilizzo corretto del servizio idrico.
Perdite occulte
Definizione di perdita occulta
Per perdita occulta si definisce una perdita fisica nell’impianto idraulico, a valle dell’apparecchio di misura, di proprietà quindi dell’utente, derivata da un fatto accidentale, fortuito ed involontario, non dovuta a dolo o negligenza dell’utente, che comporta una fuoriuscita d’acqua che non può essere accertata con la normale diligenza richiesta all’utenza per la verifica e controllo dei beni di proprietà.
La perdita occulta è in primo luogo una perdita non affiorante e quindi non visibile, che avviene in una parte dell’impianto interno privato interrata o sepolta nel conglomerato cementizio, non in vista e non rilevabile esternamente in modo diretto ed evidente, la cui esistenza può solo essere rilevata, una volta chiusi tutti i rubinetti dell’utente, dalla rotazione delle lancette o dei rulli del contatore.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, NON sono perdite occulte le perdite dagli apparecchi idraulici (rubinetteria, riduttori di pressione, scarichi di sicurezza di impianti o apparecchiature varie, galleggianti, riempimenti di vasche di accumulo, cassette servizi igienici o impianti di annaffio ecc..) di proprietà degli utenti, come pure le perdite che danno luogo ad estese macchie di umidità sulla superficie delle abitazioni o ad allagamenti dei terreni, o avvenute su parte dell’impianto privato e/o apparecchiature poste all’interno del pozzetto ove è ubicato l’apparecchio di misura o contatore.
Non rientrano tra le perdite occulte quelle derivanti da danneggiamenti o conseguenti a rotture tubazioni in occasione di interventi di riparazioni e/o lavori effettuati dall’utente.
Per evitare possibili perdite occulte è buona norma verificare regolarmente la lettura del contatore. Se la lettura rilevata risulta alta rispetto ai normali consumi è possibile eseguire questa semplice verifica: chiudere tutti i rubinetti di casa. Se il contatore continua a girare vuol dire che c’è una dispersione d’acqua. Contattare immediatamente il proprio idraulico per far controllare l’impianto e se si trova una perdita occulta attivare la procedura di cui in calce.
Documentazione da presentare
Nel caso si riscontri una perdita occulta bisogna provvedere immediatamente alla sua riparazione ed inviare una comunicazione scritta di avvenuta riparazione compilando il modulo “ricerca e riparazione perdita”, reperibile sul sito www.acquanovaravco.eu o presso gli sportelli e infopoint presenti sul territorio.
E’ obbligatorio allegare al modulo di cui sopra i seguenti documenti:
- Fattura , con breve descrizione dell’intervento, se la riparazione è eseguita da un idraulico;
- Fotografie relative all’intervento ;
- Lettura del contatore dopo la riparazione della perdita.
Per poter procedere allo sgravio per perdita, si ricorda che la predetta documentazione deve pervenire completa di tutti gli allegati entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza della fattura oggetto di rettifica, come indicato all’art. 5.4.4 del vigente Regolamento di utenza del S.I.I..
Metodo di ricalcolo e accesso alla tutela
Ai sensi della Delibera Arera del 21 dicembre 2021 n° 609/2021/R/IDR, il riconteggio per perdita sarà concesso in caso di consumo almeno pari al doppio del consumo medio giornaliero di riferimento, calcolato sulla base del consumo medio giornaliero degli ultimi due anni antecedenti la perdita relativo al medesimo periodo indicato nella fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo, al fine di tener conto di eventuali discontinuità nei consumi associabili per esempio ad utenze stagionali. Nel caso di nuove attivazioni, il consumo medio giornaliero è determinato sulla base della media della tipologia di utenza.
La tempistica per accedere nuovamente alla tutela, da parte di un singolo utente, non deve essere superiore a tre anni dalla data di emissione della fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo.
L’applicazione della tutela è prevista anche per le fatture successive a quella in cui è stato rilevato il consumo anomalo per un periodo di almeno tre mesi, al fine di consentire la riparazione del guasto.
A seguito di dimostrazione della perdita nell’ambiente, sarà applicato l’esonero dall’applicazione delle tariffe di fognatura e depurazione al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento.
In merito al servizio di acquedotto, sarà applicata una tariffa non superiore alla metà della tariffa base al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento, fatta salva una franchigia sui volumi fatturabili non superiore al 30%.
Alla fattura ricalcolata, saranno applicate le modalità di rateizzazione previste dall’articolo 42 dell’Allegato A alla deliberazione 655/2015 (RQSII).
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