Bonus sociale idrico

Il Bonus sociale idrico

Dal 2021 non serve più fare domanda: il riconoscimento è automatico per chi ne ha diritto.

Il Bonus Idrico è un’agevolazione pensata per aiutare le famiglie in difficoltà economica. Garantisce uno sconto sulla bolletta pari al costo di 50 litri d’acqua al giorno a persona (18,25 metri cubi all’anno), considerati il quantitativo essenziale per vivere.

Aggiornamento dei valori soglia dell’ISEE per l’accesso al bonus idrico a decorrere dal 01/01/2026 (Delibera ARERA 2/2026/r/com del 22/01/2026)

Dal 1° aprile 2021 i bonus sociali per disagio economico vengono ormai riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Quando si ha diritto al bonus sociale idrico

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus per disagio economico dal 01/01/2023 sono i seguenti:

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.796 euro, oppure
  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti  del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica attiva.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza

Dal 1° aprile 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)

Come compilare la DSU e richiedere l’ISE

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l’INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l’Autorità sta definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) al SII (Sistema Informativo Integrato gestito dalla Società Acquirente Unico), che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verrà erogato automaticamente (ossia senza necessità di presentare domanda) il bonus idrico.

A quanto ammonta il valore del bonus idrico di Acqua Novara.VCO

Ciascun gestore eroga un Bonus Sociale Idrico calcolato applicando al quantitativo essenziale di acqua (18,25 mc/anno) la tariffa agevolata tenuto conto della numerosità familiare.

Le tariffe applicate sono quelle in vigore nell’anno.

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